Non sono il mio dolore
Dopo “Suono di mare – Il Prima e il Dopo”, torno con un nuovo brano: “Non sono il mio dolore”.
Non sono un cantante, né un compositore.
Sono una persona che racconta.
Racconto ciò che ho vissuto e ciò che continuo a vivere, dentro una realtà che conosco bene: quella della disabilità. È da lì che nascono le mie parole, da esperienze vere, da riflessioni profonde che sento il bisogno di condividere.
Per dare forma musicale ai miei testi, mi affido a strumenti tecnologici e all’intelligenza artificiale. Non per sostituire l’autenticità, ma per trasformare le parole in suono e farle arrivare più lontano.
Scrivo per testimoniare.
Ma anche per arrivare a chi, ogni giorno, convive con la sofferenza e magari cerca un po’ di sollievo, una voce in cui riconoscersi.
“Non sono il mio dolore” nasce proprio da questo pensiero:
il dolore è qualcosa che ci attraversa… ma non è ciò che siamo.
▶️ Ascolta il brano che trovi qui ti seguito:
Condivido tutto questo in modo semplice, con l’unico desiderio di raccontare e arrivare a chi può ritrovarsi in queste parole.
Non è solo un brano.
È un pezzo della mia vita.
A voi.
Prima di questo brano, ho condiviso “Suono di mare – Il Prima e il Dopo”, il primo passo di questo percorso.
Che trovi di seguito:
