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La Nuova Valutazione dell’Invalidità Civile: Come Cambiano i Criteri INPS

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Insieme al Progetto di Vita, la riforma introdotta dal Decreto Legislativo n. 62/2024 porta con sé una vera e propria rivoluzione nel sistema di accertamento dell’invalidità civile. Le vecchie tabelle basate puramente sulle percentuali mediche e sulla perdita della capacità lavorativa stanno per lasciare il posto a un modello molto più moderno, umano e scientifico.

Da domani, lo Stato non si chiederà più soltanto “Quale patologia ha questa persona?”, ma “In che modo questa patologia le impedisce di vivere una vita piena e autonoma?”.

Il passaggio al sistema ICF dell’OMS

La grande novità tecnica è l’adozione ufficiale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF), sviluppata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Fino a oggi, la visita di invalidità si concentrava quasi esclusivamente sulla diagnosi clinica (la malattia in sé). Con il nuovo sistema, l’accertamento valuterà la combinazione di tre elementi speculari:

  1. Funzioni e strutture corporee: Le condizioni di salute e gli eventuali deficit fisici o cognitivi.
  2. Attività quotidiane: La capacità reale della persona di svolgere le azioni di tutti i giorni (vestirsi, mangiare, spostarsi, comunicare).
  3. Partecipazione sociale: Le barriere ambientali o culturali che limitano la persona nello studio, nel lavoro o nelle relazioni.

Da “Percentuale di Invalidità” a “Profilo di Funzionamento”

L’obiettivo finale della Commissione Medica non sarà più semplicemente emettere un numero (come il classico 74% o 100%), ma tracciare un Profilo di Funzionamento.

Questo profilo serve a quantificare il livello di supporto di cui il cittadino ha realmente bisogno. Una stessa patologia, infatti, può avere impatti completamente diversi su due persone che vivono in contesti differenti. Il nuovo accertamento terrà conto del fatto che la presenza di barriere architettoniche o la mancanza di una rete familiare aggravano la condizione di disabilità reale.

📋 Cosa cambia concretamente durante la visita?

Per i cittadini e le loro famiglie, l’esperienza dell’accertamento cambierà sotto diversi aspetti pratici:

  • Commissioni multidisciplinari: La commissione medica dell’ASL/INPS sarà integrata in modo fisso da professionisti del settore sociale e psicologico, capaci di valutare gli aspetti non strettamente clinici.
  • Uso di questionari standardizzati: Verranno utilizzati strumenti e tabelle scientifiche internazionali (derivate dall’ICF) per dare un punteggio oggettivo alle difficoltà riscontrate nelle attività quotidiane.
  • Certificazioni più chiare: Il verbale finale conterrà indicazioni precise e immediatamente utili per attivare, laddove richiesto, il Progetto di Vita personalizzato, riducendo i tempi di attesa per ottenere i servizi necessari.

Nota informativa importante: Le informazioni contenute in questa guida hanno carattere puramente divulgativo e pratico. Poiché ogni situazione clinica e personale è unica, consigliamo sempre ai lettori di richiedere ulteriori approfondimenti e verifiche personalizzate rivolgendosi direttamente alle istituzioni preposte, come i siti ufficiali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o dell’INPS, oppure consultando il proprio medico di medicina generale e i patronati ed enti di assistenza riconosciuti del territorio.

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